Cosa cambia per l'etichetta del vino?
Tre cose: due nuove indicazioni obbligatorie all'articolo 119 del regolamento 1308/2013 (dichiarazione nutrizionale e ingredienti), la possibilità di fornirle per via elettronica con condizioni precise, e le regole per i vini dealcolizzati e parzialmente dealcolizzati.
- Dichiarazione nutrizionale per 100 ml: in etichetta può limitarsi al valore energetico, anche con il simbolo «E».
- Elenco degli ingredienti: uve e altri ingredienti, additivi con la loro categoria, allergeni evidenziati.
- Via elettronica: tabella completa e ingredienti possono stare dietro un QR, senza marketing né raccolta di dati.
- Allergeni: restano obbligatoriamente stampati.
- Vini dealcolizzati: le diciture «dealcolizzato» e «parzialmente dealcolizzato» accompagnano la categoria.
Da quando si applica il regolamento 2021/2117 al vino?
Le nuove regole di etichettatura si applicano dall'8 dicembre 2023. I vini prodotti prima di quella data possono essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte con l'etichetta precedente. Conta la data di produzione del vino, non quella di imbottigliamento.
Il regolamento è entrato in vigore a dicembre 2021, ma ha lasciato due anni per prepararsi. Nell'ultimo mese la Commissione ha pubblicato una comunicazione con domande e risposte che ha cambiato alcune abitudini già prese, come l'uso del solo simbolo «i» accanto al QR.
Quali condizioni deve rispettare l'e-label secondo il regolamento?
La pagina elettronica non può essere mostrata insieme ad altre informazioni a fini commerciali o di marketing e non può raccogliere né tracciare dati degli utenti. Il valore energetico resta in etichetta e gli allergeni anche. Lo stabilisce l'articolo 119, paragrafo 4, del 1308/2013 modificato dal 2021/2117.
Le regole di dettaglio sono nel regolamento delegato (UE) 2023/1606, che ha modificato il 2019/33: termini per gli ingredienti, uso di «contiene … e/o …» per alcuni additivi intercambiabili, dicitura sull'imbottigliamento in atmosfera protettiva. Vedete la pagina e-label del vino per gli aspetti pratici.
Cosa prevede per i vini dealcolizzati?
Il regolamento consente di dealcolizzare il vino e crea due diciture: «dealcolizzato» per titolo alcolometrico effettivo non superiore a 0,5 % vol e «parzialmente dealcolizzato» per i vini sopra 0,5 % vol e al di sotto del minimo della loro categoria. Per i prodotti sotto il 10 % vol serve anche il termine minimo di conservazione.
Per i vini a denominazione la dealcolizzazione parziale è possibile solo se il disciplinare la prevede. È un segmento in crescita, e le etichette di questi prodotti hanno più indicazioni da gestire rispetto a un vino tradizionale.
Cosa deve fare oggi una piccola cantina per rispettare il 2021/2117?
Cinque passi, da ripetere a ogni annata: analisi del vino, calcolo del valore energetico, elenco degli ingredienti dalle pratiche di cantina, scelta tra stampa e QR, verifica di etichetta ed e-label per ogni paese di vendita prima della stampa.
- Fare l'analisi del vino finito: alcol, zuccheri residui, acidità, solforosa.
- Calcolare il valore energetico per 100 ml con i coefficienti del regolamento 1169/2011 (calcolatore).
- Scrivere l'elenco degli ingredienti partendo dal registro delle pratiche enologiche.
- Decidere cosa stampare e cosa mettere dietro il QR, con la parola «ingredienti» accanto al codice.
- Far verificare controetichetta ed e-label per ogni paese di vendita, poi stampare.
Che rapporto c'è tra il 2021/2117 e il regolamento 1169/2011?
Il 2021/2117 inserisce gli obblighi nel regolamento sul vino, ma rimanda al regolamento (UE) n. 1169/2011 per il contenuto: come si scrive l'elenco degli ingredienti, come si presenta la dichiarazione nutrizionale, quali coefficienti usare per l'energia, come si evidenziano gli allergeni e quanto devono essere alti i caratteri.
Per questo chi lavora con altri alimenti (olio, conserve, miele) riconosce subito molte regole. Le differenze stanno nelle eccezioni proprie del vino: la via elettronica, il simbolo «E», i termini specifici per gli ingredienti e le semplificazioni del regolamento delegato 2023/1606.
Il regolamento 2021/2117 riguarda anche altri prodotti?
Sì. Lo stesso regolamento ha esteso regole analoghe ai prodotti vitivinicoli aromatizzati, come vermut e sangria, modificando il regolamento (UE) n. 251/2014. Le bevande spiritose restano invece fuori da questo obbligo, con regole proprie.
Le regole sono cambiate dopo il 2021/2117?
Sì, e continuano a muoversi. Il regolamento delegato 2023/1606 ha precisato i dettagli, la Commissione ha pubblicato le sue risposte nel novembre 2023 e nel 2026 è arrivato il regolamento (UE) 2026/471, rettificato pochi mesi dopo (Eurofins).
Per questo un'etichetta corretta due anni fa non è automaticamente corretta oggi. Ogni volta che una regola cambia, rileggiamo le etichette dei nostri clienti e aggiorniamo le pagine e-label.
Quali articoli del regolamento 1308/2013 interessano l'etichetta?
Soprattutto l'articolo 119 (indicazioni obbligatorie, modificato dal 2021/2117), l'articolo 120 (indicazioni facoltative), l'articolo 121 (lingue) e l'articolo 122 (poteri della Commissione, da cui nascono i regolamenti delegati 2019/33 e 2023/1606).
| Articolo | Contenuto | Cosa cambia con il 2021/2117 |
|---|---|---|
| Art. 119 | Indicazioni obbligatorie | Aggiunge dichiarazione nutrizionale e ingredienti; consente la via elettronica |
| Art. 120 | Indicazioni facoltative | Nessun cambiamento sostanziale per l'etichetta |
| Art. 121 | Lingue | Invariato: una o più lingue ufficiali UE |
| Art. 122 | Atti delegati e di esecuzione | Base del regolamento delegato 2023/1606 |
Testo consolidato del regolamento (UE) n. 1308/2013 su EUR-Lex.
Le domande dei produttori
Il regolamento 2021/2117 vale anche per i vini importati da fuori UE?
Sì. Le regole di etichettatura valgono per tutti i vini venduti nell'UE, compresi quelli importati da paesi terzi, che devono anche indicare l'importatore.
Il regolamento 2021/2117 ha cambiato la soglia dei solfiti?
No. La soglia di 10 mg/l per dichiarare i solfiti viene dal regolamento (UE) n. 1169/2011 e non è cambiata.
Un vino prodotto nel 2023 e imbottigliato nel 2024 deve avere l'e-label?
Dipende dalla data di produzione del vino: se è stato prodotto dall'8 dicembre 2023, sì. Conviene poterlo dimostrare con i registri di cantina.
Cos'è il regolamento (UE) 2021/2117?
È il regolamento della riforma della PAC che ha modificato il regolamento 1308/2013. Per il vino ha reso obbligatori ingredienti e dichiarazione nutrizionale dall'8 dicembre 2023.
Il regolamento 2021/2117 obbliga a usare il QR code?
No. Permette di fornire ingredienti e tabella nutrizionale per via elettronica. Si possono anche stampare in etichetta.
Dove si legge il testo ufficiale?
Su EUR-Lex, nella versione italiana. Per l'articolo 119 conviene leggere la versione consolidata del regolamento 1308/2013.
Fonti
Criteri di selezione: citiamo prima i testi ufficiali (EUR-Lex, portali normativi nazionali), poi indagini con il nome dell'editore.
- Regulation (EU) 2021/2117 (EUR-Lex)
- Regulation (EU) No 1308/2013 (EUR-Lex)
- Delegated Regulation (EU) 2023/1606 (EUR-Lex)
- Delegated Regulation (EU) 2019/33 (EUR-Lex)
- Regulation (EU) No 1169/2011 (EUR-Lex)
Aggiornato il 2 novembre 2026 dal team WineLex
